Anche per me Lotti, tra tutti i candidati, sembra quello più probabile, ma, non mi basta. C'è qualcos'altro. E' una soluzione che non mi soddisfa pienamente per tanti motivi. 

1) Mi è difficile pensare che il killer di Baccaiano, si metta a fare la bella statuina fuori il luogo del delitto di Scopeti, tanto per confermare un topoi di tutti i romanzi gialli (l'assasino torna sempre sul luogo del delitto - proprio per questo, io non ci tornerei); così in bella vista ("Sto qua, venitemi a prendere" con tanto le frecce lampeggianti.), proprio davanti all'ingresso dell'unica villa prospiciente la zona, dove bisogna fermarsi un attimo prima di svoltare, caso mai anche attendere l'apertura del cancello. 

2) Si parla dello stesso mostro che nel confezionare la missiva indirizzata alla dott.(ssa) Della Monica, è stato attentissimo a non lasciare la benché minima traccia biologica; segno che non aveva alcuna intenzione, nemmeno involontaria, di farsi indentificare.

3) Non mi convince la testimonianza dei Chiarappa. Quel dettaglio del teleobbiettivo e dell'amico celebre musicista, per rafforzare l'affidabilità della testimonianza e, dall'altra parte, la vaghezza nel descrivere gli elementi avvistati. Come mai non hanno notato traffici ben più rilevanti nei pressi di dell'auto sospetta? Sarebbe bastato spostare di qualche millimetro il teleobiettivo. Oltretutto, questa testimonianza è stata accolta come prova consistente del fatto che il delitto fosse avvenuto di domenica 8 settembre 1985 - giorno della pubblicazione dell'importante necrologio. Non me la contano giusta. Le testimonianze, a volte, si negoziano o, addirittura, si comprano, specialmente in Italia. Hanno riferito i dati tecnici e la marca del teleobiettivo? Poteva essere di scarsa potenza - che ne sappiamo - e alterare la visione a quella distanza (tra la villa e la strada sottostante la piazzola). 

4) La scritta sulla busta spedita dal mostro non dimostra affatto che ci troviamo di fronte ad una persona illetterata. Il fatto che manchi la lettera "B" può significare tante cose: dall'indisponibilità del ritaglio alla dissimulazione del grado d'istruzione. Magari, lo ha fatto solo per questioni di spazio. 

5) Non è affatto giustificabile il fatto che la Procura abbia manipolato e aggiustato a suo favore, come appare quasi certamente, le confessioni del, cosiddetto, supertestimone e le varie testimonianze collaterali mandando in galera degli innocenti. Possibile che lo abbiano fatto "solo" per tutelare l'onore infangato della Procura? La morte di Pacciani è stata proprio una botta de culo. Tant'è che Canessa fuori casa di Pacciani, alle domande dei giornalisti gongolava. Pare fatto a posta. O c'è dell'altro sotto che hanno occultato deliberatamente? Dopodiché, il super procuratore, cacciatore di mostri, si è, del tutto, negato ai riflettori. Strano. Umiltà o prudenza? 

6) Come si spiega il tralcio di vite nella vagina? 

7) Che significato ha l'escissione del seno sinistro ripetuto 4 volte? Dettagli di poco conto, inspiegabili? Non penso affatto. 

8) Per quale ragione un imitatore non potrebbe essere un maniaco psicopatico? Perché escludere che un freddo e lucido serial killer sia anche un maniaco? Perché un illetterato, non può avere un'intelligenza pratica al di sopra della media, con l'istinto di un animale predatore? 

9) Ho notato che il mostro ha tratto ispirazione anche da Jack lo squartatore. Solo che non riesco a far combaciare la cosa con l'immagine pubblica di Lotti (l'ha visto in un documentario, in un film?), a meno che non abbia una diabolica capacità di dissimulare anche il suo bagaglio di conoscenze.

10) Riguardo alla pista sarda, mi chiedo perché Stefano Mele avrebbe dovuto fare tutte quelle manovre per occultare le tracce della sua colpevolezza se sapeva di essere il sospettato principale ed era disponibile anche costituirsi?
Al di là di tutto, ci deve essere una ragione grave per togliere di mezzo due persone. Non è che un malavitoso per sua natura ammazza per sport al minimo sgarro. Ha l'apparenza di un omicidio premeditato, o, almeno, prospettato. Barbara Locci valeva tanto trambusto? E' una visione un po' melodrammatica, da pulp fiction, della fugura del delinquente. Quanto meno ci devono essere dei guadagni materiali. Oltretutto, questi sardi non erano mica dei criminali incalliti: mortidifame, papponi, ladri d'appartamento, un panettiere, lavoratori edili. Non siamo proprio ai livelli del Padrino. Non so se mi spiego. Era gente, comunque, emigrata per questioni di mera sopravvivenza. Non mi pare che gestissero traffici di droga o contrabbando. C'è un po' di pregiudizio antimeridionalista. Ti credo che dopo tutto questo accanimento giudiziario e giornalistico, uno se ne fugga dall'Italia disperdendo le proprie tracce. L'altro l'hanno tolto di mezzo per gonfiare o sfruttare il mito dell'uomo nero. 

11) Ho ascoltato alcune interviste recenti di Natalino e mi è sembrato abbastanza consapevole di sé. Quando andava a visitare il padre in carcere, costui gli ribadiva la sua innocenza. Di quella notte maledetta ricorda solo lo choc e che uscendo dal finestrino si diresse verso l'unica luce  nel buio. Perché non dovrebbe essere così semplice? Il resto ce l'hanno aggiunto gli inquirenti. Il killer ha scaricato l'arma sulla coppia, poi ha visto il bambino che si destava ed è fuggito.

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