Delitto di Baccaiano 19/6/1982 - Risposta a ricostruzione Segnini



La ricostruzione è abbastanza convincente ma mi chiedo se il colpo 1 ed il 2 non fossero perpendicolari. Secondo te il colpo 1 che ha trapassato la fronte di Antonella non bastava a tramortirla pur non essendo mortlale? Il colpo sul parabrezza mi sembra perpendicolare alla sua superficie e quasi centrale (non necessariamente la sua traiettoria è frontale. Potrebbe essere leggermente angolata da destra verso sinistra in basso). Paolo era 1, 90 mt se non di più. A me dà l'impressione di essere uno sparo con una mira sicura e dato che nessuno dei due è stato colpito sotto al collo, ipotizzo che fosse indirizzato alla donna accasciata per il dolore sul sedile posteriore. Comunque, qualsiasi sia la versione non ci farà trovare l'assassino, anche perché è stato coperto da segreti giudiziari. Di questo ne sono sempre più certo a causa della precarietà delle prove, evidente anche ad un bambino scemo. C'è sotto qualcosa di più inquietante anche della pista esoterica - che poi, "esoterico" non vuol dire nulla. Tutte le scuole filosofiche avevano una parte esoterica, esclusiva per pochi alunni che pagavano bene ed una parte essoterica per il resto del popolo. I neocatecumentali sono esoterici: non penso che siano dediti a sacrifici umani.                                         

... a parte il colpo sulla parte superiore della spalla. Comunque, anche l'ipotesi Lotti mi sembra quella più plausibile sotto tanti punti di vista. Purtroppo, manca l'anello di congiunzione. Inoltre, qualche dubbio sulle effettive capacità intellettive e anche culturali di Lotti (il simbolismo adottato dal mostro non è così banale), ce l'ho. Io penso che il mostro cogliesse di sorpresa le vittime, aspettando l'esatto momento propizio e puntando dal collo alla testa in rapidissima sequenza, anche per prevenire reazioni udibili. Nel caso di Baccaiano, data la location, ritengo che abbia voluto di proposito sfidare se stesso, oltre che gli investigatori, dopo aver ben pianificato tutte le mosse. Le ricostruzioni omicidiarie della procura di Firenze sono delle comiche. Non sapevo che quello fosse un luogo tanto significativo in quanto fungeva da traguardo delle gare ciclistiche. Immagino che fosse la piazzola preferita dalle coppie (quant'è brutto il diminutivo "coppietta"! - già in questo si nota una cultura sessuofobica ed autoritaria). Mi fa riflettere. E se anche gli altri luoghi avessero un qualche significato "sociologico" comune? Noto che, pur con soluzioni discordanti, tutti tendono ad escludere il fattore culturale ed umano. Come vedere le cose con un occhio solo. E' una deformazione dei tempi dominati dalla scienza. Firenze è stata un terreno di violenti scontri tra "sacro e profano" (tra domenicani e neoplatonici), che si sono sedimentati nello spirito degli abitanti. Ho letto di fiorentini che rimpiangono secolari istituzioni civili per ripristinare l'ordine ed il decoro in città. Anche questo mi dà da pensare e sto approfondendo. Tutte le società hanno traffici sotterranei.

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